Amiche Scrappers

lunedì 19 febbraio 2018

journaling: l'importanza di una storia

Ciao! Oggi sono qui a mostrarvi un mio layout e a parlarvi di storie e journaling.

scrapbook layout oh so happy by kushi per Scrappiamo Insieme

Questa è la mia pagina. Come ho detto più volte, quando inizio un layout, anzi prima di iniziare a scrappare, mi chiedo cosa voglio raccontare e perché ho scelto una determinata foto. In questo caso vedete la foto di un risotto... più volte negli anni mi sono trovata a chiedermi quali argomenti fossero "degni" di esser scrappati in un layout 30x30. Le risposte variavano... ci sono stati dei periodi in cui questi argomenti meno "importanti" li scrappavo solo in formati più piccoli, ad esempio in album 15x20 in cui facevo una specie di project life. Come se il project life mi autorizzasse a parlare di cose di tutti i giorni, come il giorno in cui finalmente ho cucinato il risotto con il chicco perfetto che tanto cercavo da anni ;) In altri momenti, come in questo caso, scelgo di raccontare una storia, per quanto non profonda o piena di significato, semplicemente nel formato che mi piace realizzare di più. Senza farmi inutili problemi o senza sentire la necessità di classificare come più o meno importante una cosa che voglio raccontare.

scrapbook layout oh so happy by kushi per Scrappiamo Insieme

I motivi  che ci spingono a scrappare possono essere diversi. Io lo faccio perché ho una pessima memoria! Con il passare degli anni voglio prendere i miei album e ricordare tutto. Soprattutto le piccole cose come questa, che raccontano di me, di quanto io mi fissi su alcune cose come il "chicco perfetto", sul fatto che non prendo alla leggera nulla. Sono cose che spero un giorno mi faranno sorridere rileggendole.
Lo stesso faccio con le pagine dedicate a mia nipote. Non scrappo solamente le foto perché sono belle, ma principalmente per scrivere a lei, in modo che in futuro possa leggere questi racconti. Lo faccio perché io ad esempio della mia infanzia ho i racconti di mia madre, ma a volte mi sfuggono i dettagli (ho la memoria corta l'ho detto ;)), spesso faccio confusione con le date... e allora mi scrivo tutto! Quindi quel che faccio per me lo faccio anche per mia nipote, pensando che da grande possa desiderare sapere i dettagli come capita a me.

scrapbook layout oh so happy by kushi per Scrappiamo Insieme

Questo è il motivo per cui per me è tanto importante il journaling nei progetti scrap, che siano layout o mini album. E' raro che manchi in uno dei miei lavori. In questo caso è un'intera pagina A5 per un risotto... immaginate cosa combino con argomenti importanti! XD Infatti il motivo per cui è quasi sempre nascosto è più per questioni pratiche di lunghezza del testo. Il metodo che preferisco è creare una tasca come in questo caso. Altrimenti inserisco bustine oppure infilo i fogli sotto alle patterned paper. Un modo lo trovo sempre, anzi è la prima cosa a cui penso quando inizio a lavorare.

scrapbook layout oh so happy by kushi per Scrappiamo Insieme

Il mio consiglio perciò è cercate sempre di accompagnare i vostri lavori con delle parole. Immaginate come potrebbe farvi piacere ritrovare un vecchio diario di vostra madre o di una zia... non lo leggereste piene di emozioni? O almeno non dimenticate mai la data. ;)
Un'ultima cosa... non dite mai "poi lo scrivo", perché molto probabilmente quel poi non arriverà mai! Scrivete sempre prima il journaling ed iniziata a scrappare con la foto stampata ed il vostro testo pronto.
A presto!

Federica

lunedì 12 febbraio 2018

Minialbum 3D: quando le cose non sembrano e invece sono!

Quando si deve preparare un progetto creativo per un DT è sempre una bella scommessa.


Non c’è nulla da inventare e ogni scrapper ha caratteristiche diverse: chi punta sulla palette di colori armoniosa, chi sulla perfezione della struttura, chi punta sul divertirsi, chi punta sulla semplicità.

Io sono una che vuole spaziare di qui e di là. Non mi trovo incasellata in nessuna definizione..
Ho deciso di buttarmi e sperimentare e di andare in confini pericolosi: voglio imparare ad usare di più i colori, voglio osare e rischiare di fare cose brutte per imparare qualcosa di nuovo. 
E sono così in giro con la testa che mi capita di sognare delle strutture di album. 
Sono matta lo so e sono anche una amica pericolosa… ma non solo mi sveglio con la voglia di farlo, ma lo faccio proprio. 

Le cose della vita poi condizioenano fortemente il mio modo di lavorare, i miei colori, la modalità con cui porto a termine i miei progetti.
Dunque capita che se sono triste non riesco a fare una cosa piena di colori, oppure li uso proprio perché i colori non li ho dentro.

Così anche il progetto di oggi nasce da un periodo un po’ particolare. Riflessioni su come le cose a volte appaiono in un modo e poi sono in un altro. Oppure guardi le vicende e hai un pensiero e poi invece ti accorgi che le cose sono andate diversamente da come pensavi. 

Non è per forza una cosa negativa. Vale anche come stupore per cose che immaginavi peggiori e invece si sono rivelate sorprese inaspettate.

Un po’ come nella vita che quando le cose sembrano andare terribilmente… poi solitamente va peggio.. NOOO scherzavo..
Come nella vita, in quei momenti in cui le cose sembrano andare molto male, e poi a distanza di tempo ti accorgi che sono state difficili opportunità per cambiare la tua vita in meglio.

Per questo motivo ho deciso di mettere la mia famiglia.. la mia ri-famiglia. 
Una di quelle cose che nella mia vita non sembrano.. eppure sono.
Mi piace pensarla così

Ecco quando adesso guarderete il mio progetto leggetelo cosi.

Una notte ho sognato una cosa bidimensionale che diventava tridimensionale ed è nato questo mini. 

Che chiuso appare cosi

Ma aperto è cosi…….


Ecco alcuni particolari della struttura:
















giovedì 8 febbraio 2018

Guest Designer - Nadia Fiortino

Ciao Scrapbookers!
Ben tornati all'appuntamento 
Guest Designer!

Oggi abbiamo il piacere di ospitare
una bravissima creativa
che ci delizierà con un suo progetto davvero Super,
lei è
Nadia Fiortino!

Ma lascio a lei la parola!

Ciao,
è un onore e un’emozione enorme essere GD 
di questo storico blog.
Quando mi hanno proposto di essere ospite 
con un mio progetto, ne sono stata entusiasta 
e allo stesso tempo impaurita.

Adesso mi presento. Sono Nadia Fiortino, 
principalmente mamma di una bimba 
di quasi 4 anni e impiegata. 

Nel pochissimo tempo libero che ho 
cerco di sfogarmi con lo scrap, il cardmaking, 
l’art journal e la creazione di ATCs.

Ho sempre amato paciugare e creare qualcosina. 

Tantissimi anni fa creavo candele 
e poi bigiotteria con l’uso 
di un filo di carta finlandese. 

Poi, circa 7 anni fa, vidi un album scrap 
fatto da una mia cara amica e boom 
è stato subito amore.

Ho sempre amato le fotografie, 
per me è un po' come avere sempre 
con me i miei cari e non perdere 
la memoria di quelli che non ci sono più.

Lo scrapbooking mi aiuta a valorizzare 
e rendere vivi i miei ricordi.

Ma basta tediarvi, passiamo al mio progetto 
che è molto semplice …

Si parte da un foglio 12x12.

Qui ho fatto un piccolo schema 
dove sono segnate le cordonature e i tagli.


Si cordona su un lato a 3” ¾ di pollice, 
a 4”, a 7” 7/8 e a 8” 1/8.

Ruoto il foglio e cordono a 2” 1/8 e a 7” ¼.

Adesso devo tagliare i 4 dorsetti esterni 
e poi piego lungo le cordonature.


Il mini risulterà diviso in 3 parti principali e in 9 rettangoli.


Sulla parte 1 e 3 devo mettere del biadesivo, questo per creare delle tasche che non attacco ancora.


Usando un punch a piacere abbellisco le parti 2, 7 e 9

.

Sulle parti 1 e 3 posiziono una rondella 
(se non ho la rondella posso usare una calamita, questo serve solo per non sprecare calamite), 
mentre sulle parti 7 e 9 metto una calamita.

Adesso abbellisco la mia struttura con le carte che preferisco.

Per rendere più rigida la parte punchata 
ho usato una striscia di acetato, 
ma questa è solo una scelta dovuta 
al tipo di punch che ho usato.

Ecco il risultato del mio mini, spero vi piaccia:







Vi aspetto al prossimo appuntamento per scoprire
chi sarà la nostra nuova ospite
per la rubrica
Guest Designer!