Amiche Scrappers

lunedì 23 aprile 2018

Attraverso le difficoltà realizziamo i nostri sogni..

I diamanti si formano nelle viscere della Terra, sottoposti a pressioni inimmaginabili..
le specie animali sopravvivono adattandosi alle difficoltà del loro habitat...
le fibre muscolari crescono solo grazie a micro-lacerazioni.

Allo stesso modo noi cresciamo affrontando le difficoltà che la vita ci pone davanti...



Eh niente.. da creativa dovrei spiegarvi nel dettaglio come ho realizzato il mio progetto, con quali materiali. 
Ma ormai avrete imparato a conoscermi.. e io posso spiegarlo.. ma devo sempre partire dalla storia che devo raccontare...

Oggi non vorrei parlare di sogni, ma delle difficoltà a realizzarli che a volte ci bloccano e non ci fanno proseguire. Parlo delle difficoltà di tutti i giorni, di quelle che ci stancano fino forse a non aver più la forza di sognare. Parlo di critiche, di furti di idee, di cattiveria gratuita.

Parlo di chi i sogni ha lottato per realizzarli, o sta lavorando per arrivarci...

Parlo anche delle creative che si mettono in gioco.. che ci credono.. che sognano in grande.. e noi dobbiamo fermarci e guardare tutto ciò che stanno facendo.. perchè i loro sono anche un po' i nostri sogni.. e le cose che fanno loro cambiano il nostro modo di scappare, di comprare, di assemblare...

Beh a loro dico... continuate a testa alta. Continuate nonostante tutto, perchè ci sono tante persone che vi seguono con passione. Tante persone che vi vogliono bene. E che credono in voi e in quello che fate.

Quando vi sembrerà che le difficoltà stiano per buttarvi giù pensate alla storia del contadino che, riposandosi sotto un’ombra al termine di una giornata sfiancante, si accorse di una piccola farfalla che si dimenava con tutte le sue forze per uscire dal bozzolo. 
Il contadino osservò a lungo gli sforzi eroici dell’elegante bestiolina, ma per quanto la farfalla si sforzasse per uscire, i progressi sembravano minimi. Così, il contadino, impietosito dall’impegno della piccola farfalla, tirò fuori un coltellino da lavoro e delicatamente allargò il buco del bozzolo, finché la farfalla poté uscirne senza alcuno sforzo.
A questo punto accadde qualcosa di strano. La piccola farfalla, aiutata ad uscire dal bozzolo, non aveva sviluppato muscoli abbastanza forti per potersi librare in aria. Nonostante i ripetuti tentativi, la fragile farfalla rimase a terra e riuscì a trascinarsi solo a pochi centimetri dal bozzolo, incapace di fare ciò per cui la natura l’aveva fatta nascere. 
Il contadino si accorse del grave errore fatto ed imparò una lezione che non dimenticò per il resto della sua vita:

“Attraverso le difficoltà la natura ci rende più forti e degni di realizzare i nostri sogni.”

Silvia

Il mio progetto lo dedico a te Rita (e lo riceverai a breve per posta) per ricordarti che sei più coraggiosa di quello che pensi e più forte di quel che sembri ...

Il progetto è realizzato con la fustella di Modascap. Ho creato due cornici sovrapposte in modo da creare un effetto 3D e poter mettere gli elementi in livelli differenti.
Sullo sfondo un vellum con fiori stampati e l'effetto controluce è molto carino.
Il timbro è una Gorjuss della Santoro (uscito da poco) "Bluebird's Proposal"
Le foglie fustellate sono della Florileges Design
La libellula è di Modascrap.













mercoledì 18 aprile 2018

Nuovo Sponsor: Fantasia di Carta

Ciao a tutti!!! 

Oggi ho il grande piacere di annunciarvi che la nostra famiglia di Sponsor è ancora più ricca!!!

Un nuovo shop si è unito a noi per rendere ancora più divertenti e golose le vostre attività scrappose!!



Lo shop di cui vi sto parlando è Fantasia di Carta di Federica Mari. Vediamo un po' cosa i proprietari raccontano della loro attività!!

Fantasia di Carta nasce da un idea di Federica e Antonio (marito e moglie) e si configura inizialmente come studio grafico che ha fatto della carta e della personalizzazione di partecipazioni e biglietti il suo punto forte. Tutto è nato come un gioco, da amicizie che ci hanno richiesto di realizzare partecipazioni di matrimonio personalizzate, perché ritenevano che quelle proposte dai classici negozi di bomboniere fossero viste e riviste.
Il loro desiderio è stato per noi stimolante e, da quello che inizialmente sembrava un gioco, è nato un vero e proprio lavoro che ha fatto della personalizzazione e ricerca stilistica il suo cuore pulsante.
Tale esigenza di personalizzazione è basata su lavorazioni che sono per la maggior parte "handmade" un aspetto molto apprezzato nel nostro campo.

Essendo quindi la lavorazione della carta e l’artigianalità una nostra grande passione ed essendo Federica grande appassionata di scrapbooking e cardmaking abbiamo pensato di creare nel nostro studio un corner dedicato ai prodotti di questo incredibile e creativo mondo e di venderli come canale primario on-line.

Tra i nostri prodotti abbiamo timbri, fustelle, macchinari, accessori, inchiostri, tamponi e tutto il necessario per realizzare qualsiasi tipo di progetto creativo e soprattutto delle migliori marche e case produttrici avendo sempre un occhio di riguardo al made in Italy dove queste pratiche stanno pian piano prendendo piede.

Potete visitare il nostro sito web: 
La nostra pagina facebook: 
Il nostro profilo instagram: 
Il canale youtube dove pubblichiamo i nostri tutorial: 


Beh, spero che siate contenti di avere un nuovo shop da svaligiare... e vi do anche la bella notizia che lo shop offre al gruppo di Scrappiamo Insieme uno sconto del 10% sugli acquisti presso il loro sito. Per le modalità vi rimando alla pagina degli sponsor o al file dedicato sul gruppo facebook.

Elena

lunedì 16 aprile 2018

SCRAPZIONARIO: P come Project Life

Ciao a tutti!
Oggi vorrei parlarvi di Project Life, del modo in cui lo interpreto io e come lo "fondo" al mio fare scrap "normale".


Il Project Life è un metodo ideato da Becky Higgins per rendere lo scrapbooking più veloce e snello. Si tratta quindi di un metodo che permette di conservare i nostri ricordi e le nostre foto impegnando meno il nostro tempo. Prevede l'uso di particolari page protectors, suddivisi in tasche di varie dimensioni, le più comuni sono 6x4 pollici (circa 10x15 cm) e 3x4 pollici (circa 7,5x10 cm). Si conservano all'interno di album ad anelli, proprio come i layout classici. Il formato originale è il 12x12 pollici (circa 30,5x30,5 cm), ma si trovano in commercio anche altri formati come il 9x12 pollici ed il 6x8 pollici. Nelle varie tasche si inseriscono foto, journaling card su cui scrivere il nostro testo oppure filler card che servono da decorazione. Il tutto è suddiviso in spread, in genere di due facciate affiancate, che contengono gli avvenimenti di una settimana. I nostri racconti vengono infatti gestiti su base settimanale. Esiste una versione digitale, ma anche una versione tramite app su smartphone (che recentemente è stata resa disponibile gratuitamente, i kit all'interno sono a pagamento).


Questo è ciò che prevede il metodo originale, poi ovviamente troviamo molte interpretazioni, stili e modi di personalizzare questo sistema. Io, nei vari anni, ho spesso affiancato alle mie pagine classiche dei riepiloghi mensili. Ho iniziato a fare dei layout riassuntivi dei vari mesi utilizzando o la mia foto preferita o una selezione di foto di vari eventi e come journaling usavo degli elenchi di ciò che era avvenuto oppure dei "currently" (elenco di preferiti o dettagli di un certo momento, come il libro che si sta leggendo, il film preferito di quel mese, cosa sto mangiando spesso, ecc.).


Quando si è diffuso il Project Life ho spostato questi riepiloghi su quel formato, utilizzando quindi il metodo su base mensile. Successivamente, una marca di prodotti di scrapbooking ha lanciato il suo formato 6x8 pollici (Handbook di Studio Calico) e me ne sono perdutamente innamorata! Nel 2015 ho iniziato su questo formato, mantenendo la scansione mensile. Il settimanale (così come il formato grande) per me non va bene, non avrei foto a sufficienza e si trasformerebbe in un impegno per me eccessivo considerando che voglio dedicarmi anche agli altri formati.


Per il 2018 ho deciso di tornare a questo sistema ed eccomi qui a parlarvene. In linea generale, come qualsiasi cosa che riguarda noi ed i nostri ricordi, la nostra creatività, non c'è un modo giusto o sbagliato. Ci sono delle linee guida e poi mille interpretazioni diverse.


Io personalmente amo utilizzare formati diversi di page protectors all'interno dell'album, lo faccio in realtà anche nei mini album classici che realizzo. Mi piace alternare pagine di diversa dimensione, giocare con le sovrapposizioni, utilizzare delle tasche come shaker card da riempire con paillettes, aggiungere delle pagine fuori dai page protectors (anche in questo caso possono essere grandi quanto l'album oppure possono essere delle semplici foto 10x15, a seconda delle mie necessità). Inizio in genere scrivendo il mese di cui sto parlando e poi gestisco le pagine a seconda di quante foto ho selezionato. Il journaling lo scrivo spesso a pc, però mi capita di usare anche la macchina da scrivere (a mano solo se è un journaling nascosto!).

Vi mostro qualcosa del mio album del 2015.


Il punto di forza di questo metodo è l'immediatezza ed in questo io sbaglio alla grande! Il successo in tempi lunghi si ottiene fondamentalmente con una buona organizzazione, ma soprattutto grazie alla capacità di rimanere abbastanza minimal. Le decorazioni dovrebbero essere moderate, sempre solo per una questione di tempi! Non è assolutamente una regola ed ovviamente dipende da persona a persona. A volte io mi rendo conto che per una card sto impiegando più tempo del dovuto e ritorno in carreggiata semplificando.


Si trovano in commercio kit specifici per il Project Life, composti da numerose card di varie dimensioni, marchiati sia da Becky Higgins che di altre marche. Io in genere però tendo ad utilizzare i ritagli del mio materiale e comporre le card con timbrate, puffy stickers (che amo particolarmente in questo contesto... no ok li amo sempre! ahahah), alfabeti ed abbellimenti vari. E' così che fondamentalmente perdo tempo... ma amo farlo in questo modo e continuo nonostante tutto!


Per quanto riguarda la scelta di quello di cui voglio parlare, sicuramente inserisco qui quelle foto che so non utilizzerò per fare un layout classico. Ma aggiungo anche quelle che penso meritino di esser scrappate ulteriormente, perché magari non ho scritto abbastanza oppure sento di non aver raccontato sotto tutti i punti di vista.


A fine mese spesso inserisco la pagina "month in review" in cui racconto tramite un elenco gli avvenimenti per me importanti, oppure scrivo del testo come un semplice journaling.


Questo è un esempio di foto inserite direttamente negli anelli.


Sentivo la mancanza di questo metodo. Vorrei provare la strada del minimal e diminuire le decorazioni. Ci sono così tanti esempi di scrapper fantastiche, che fanno delle meraviglie con il Project Life!


Se volete approfondire l'argomento cercate Project Life su Pinterest. Da poco sto seguendo questa scrapper che fa meraviglie con il formato 6x8, Leontien. Ma anche "in casa" abbiamo un esempio di tutto rispetto, Loredana Bucaria. Fino a qualche anno fa invece il mio punto di riferimento era Leena Loh.

Spero di avervi ispirato o almeno incuriosito sull'argomento.

Alla prossima!
Federica